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ACIDO FOLICO E INTEGRATORI PER LA GRAVIDANZA

L’acido folico viene consigliato non solo durante i primi mesi della gravidanza, ma anche se la si sta programmando. Nel dettaglio, l’acido folico è una vitamina del gruppo B che non viene sintetizzata dall’organismo, per cui deve essere assunta con l’alimentazione o attraverso l’assunzione di integratori alimentari.
L’acido folico contribuisce allo sviluppo del condotto neurale. Quest’ultimo si forma subito dopo il concepimento e diventa in seguito la colonna vertebrale del bambino. In particolare, l’assunzione di acido folico limiterebbe le probabilità di avere un bambino con malformazioni del sistema nervoso centrale, tra cui: spina bifida, anencefalia, encefalocele.
Se non si assume una quantità sufficiente di acido folico con l’alimentazione, è necessario integrare le scorte presenti all’interno dell’organismo con prodotti specifici, per favorire lo sviluppo dei tessuti materni e del sistema nervoso centrale del feto.

Durante la gravidanza, il ginecologo può consigliare l’assunzione di alcuni integratori alimentari che possono supportare lo sviluppo dei tessuti materni e lo sviluppo del feto.
Gli integratori multivitaminici e multiminerali sono un’alternativa per chi cerca un supporto esterno, sia nella fase preconcipimento che durante la gravidanza. Questi prodotti rispondono alle necessità di un fabbisogno di nutrienti aumentato. In particolar modo, durante la gravidanza è richiesto un maggior apporto di vitamine e minerali a sostegno del metabolismo energetico. Le formulazioni presenti in commercio svolgono generalmente le seguenti azioni: contribuire a rafforzare le difese naturali, preservare la salute delle ossa, controllare i livelli di glucosio nel sangue, contribuire alla formazione del sangue e allo stato di salute della placenta.
Integratori Multivitaminici e Multiminerali con DHA
Gli integratori multivitaminici e multiminerali a base di DHA uniscono le caratteristiche degli integratori finora citati, unendo i benefici derivanti da questo grasso Omega-3 al fine di garantire il corretto sviluppo del tessuto cerebrale, ma anche dell’acuità visiva e delle capacità cognitive del feto e del neonato.
Integratori a base di Ferro
Quando sussiste uno stato carenziale che riguarda, per l’appunto, il ferro, bisogna anzitutto controllare spesso lo stato di salute della neomamma attraverso le analisi del sangue. In secondo luogo bisogna integrare la quota di ferro mancante tramite l’alimentazione e, se il medico lo riterrà opportuno, associare un integratore a base di ferro.
La mancanza di ferro, infatti, può causare capogiri, senso di affaticamento e mal di testa. Se la carenza di ferro non viene corretta, le conseguenze possono ripercuotersi non solo sui tempi della gravidanza: si può verificare un parto prematuro e il bambino potrebbe avere un basso peso alla nascita.
Il ferro è disponibile in due forme chimiche differenti: bivalente e trivalente. L’intestino assorbe solo quello in forma bivalente, mentre quello trivalente deve essere prima trasformato in bivalente nel processo digestivo. Alcuni integratori a base di ferro sono arricchiti di Vitamina C, che ne facilita e favorisce l’assorbimento. Il ferro andrebbe assunto a stomaco vuoto e lontano dai pasti. Tuttavia la sua assunzione non è priva di effetti collaterali che sono afferenti a disturbi del tratto gastro intestinale. Tra le manifestazioni che si riscontrano più facilmente notiamo bruciore di stomaco, gonfiore, stipsi o, al contrario, ipermotilita` intestinale. Si può associare, qualora gli effetti procurati dal ferro siano estremamente fastidiosi, la terapia con un antiacido suggerito dal medico.
Integratori Probiotici
Gli integratori a base di probiotici possono servire perché esercitano una funzione di rafforzamento del sistema immunitario. Alcuni studi dimostrano che l’uso di probiotici scoraggia infezioni quali vaginiti e cistiti, che possono ricorrere in particolar modo durante l’ultimo trimestre di gravidanza. Le infezioni che riguardano l’ambiente vaginale, infatti, possono essere causate da un’alterazione della flora batterica. Attraverso l’assunzione dei giusti probiotici è possibile contribuire all’equilibrio della flora batterica.
Integratori di Fibre
Se non si assume la giusta quantità di fibre con la dieta, durante la gravidanza potrebbe essere necessario, per favorire il transito intestinale, l’utilizzo di un integratore. L’intestino, soprattutto nell’ultimo trimestre, quando la pancia è ormai più grande e il bambino raggiunge un peso significativo, compromette la corretta funzionalità, potendo causare, in questo modo, anche stipsi.
Se non si riesce a evacuare con regolarità, prima di ricorrere a dei blandi lassativi si possono utilizzare gli integratori di fibre per la regolarità del transito intestinale.

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